LE DONNE, LA VIOLENZA, LA SESSUALITÀ
- On 13 Ottobre 2026
Giovedì 15 ottobre, alle ore 20,50, nella Sala Nassiriya del Quartiere 1 Centro, in
Piazza Capitaniato 20, a Padova, organizzata dall’Associazione cifrematica di Padova e dall’Università del secondo rinascimento, comincia la serie di conferenze tenute dal dott. Ruggero Chinaglia, dal titolo
LE DONNE, LA VIOLENZA, LA SESSUALITÀ
Le conferenze propongono al dibattito una lingua nuova rispetto all’uso di un gergo che usa parole come categorie, che suscitano la sensazione di cose già sapute.
Qui si tratta degli elementi essenziali della materia della vita, che investono ciascuno costituendone la bussola. Il modo analitico e clinico dell’esplorazione è la novità assoluta che consente di dissipare la categorizzazione che instaura l’indifferenza verso ciò che accade, che è dato per scontato, perché il valore è escluso.
Con la categorizzazione, c’è una cronaca nera che si ripete identica a sé stessa, sui giornali e sulle televisioni usati come tribunali, con la storia di un corpo inteso sacrificale da abusare e di un carnefice che compie il suo compito assegnato. E, tra dipendenti affettivi e succubi economici, nel monocorde vocabolario del luogo comune si rappresenta la favola nera che il discorso dell’Unico racconta per fine consolatorio, con fiaccolata annessa.
Così, donne, violenza, sessualità sono diventati stigmi, parole conosciute e logore, che non entrano più in nessuna ricerca, favorendo l’instaurazione di un apparato ideologico, relazionale e sociale che toglie la domanda, l’infinito e l’avvenire producendo invece terrore dinanzi alla molteplicità irriducibile. A esso segue il soffocamento della parola libera di qualificarsi e valorizzarsi, a favore di un ordine chiuso, che cancella l’imprevedibilità della novità.
La scommessa di questi incontri è inaugurare un laboratorio in cui corpo e scena, padre e donna, figlio e uomo, madre e Altro, violenza e sessualità siano senza riferimenti e senza luogo, senza il doppio volto della sofferenza e ciascun termine, non più appartenente al repertorio del sapere condiviso, sfoci nell’arte, nella scienza e nell’invenzione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti in sala.
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Per info scrivere a ruggerochinaglia@infinito.it o tel. 049 656218


